Sezione Semovente

A dispetto delle storiche tradizioni, che la vedevano primeggiare ad ogni corso, la sezione si rivelò da subito la più sbracata del già sbracato 172° , e forse della storia della Scuola di Artiglieria.
Partiti inizialmente in 22, venivano man mano a mancare rappresentanti non degni di tale sbraco, destinati a ben più alti ruoli (ADT, Marescialli, Carabinieri), fino a rimanere solo in 14. Al grido di "I migliori siamo noi", passava "sistematematicamente" fuori passo davanti alla sezione FH, suscitando l’invidia del mancato semovente (nonché mancato carabiniere) Sten. Avanzi. Distintasi durante le esercitazioni al pezzo per l’impegno e la preparazione dimostrata, metteva in mostra il "meglio" di sé alla scuola tiri, dove riusciva nell’ardua impresa di: distruggere un carro, sparare continuamente fuori bersaglio (cercando di abbattere il mitico campanile di Monte Romano) e non riuscire mai a rispettare le cadenze indicate, fino a meritarsi l’incitamento al grido di "cojoni, sparate!" da parte del suo comandante di sezione Sten. Chiavini.
In testa alla classifica generale (…..se letta al contrario), nella sezione si ritrovavano i più simpatici, casinari e padulati del corso, animatori di una batteria, che senza di loro sarebbe stata ben poco allegra, preda com’era dell’inflessibile dedizione degli alpini, e della "secchioneria" degli FH. Coadiuvata da alcuni ADT, dalla pattuglia MLRS, e da pochi specialisti e ribelli delle sopracitate sezioni, riusciva a trasmettere a tutta la batteria quel senso di allegra cialtroneria che animava ogni loro attività svolta qui alla Montefinale. Nonostante il prodigarsi dei tenenti, che cercavano con ogni mezzo (lecito e non) di ricondurli all’ordine e impartire loro la disciplina, resistevano sino all’ultimo, arrivando ad un numero di consegne superiori a tutte le altre sezioni.
Non si potranno mai dimenticare alcuni suoi componenti che, brillantemente coadiuvati dagli altri (con uno spirito di corpo encomiabile) riuscivano perennemente a: dormire a lezione, fumare e mangiare in inquadramento, leggere "pornossi" nel 109, e addirittura organizzare all’interno di un VM tornei di tressette e scopone scientifico, incuranti degli sballonzolamenti di una strada "dissestata" in un mezzo ancor più "dissestato.


Il grande "sbraco Semovente"